Solo la cura del silenzio e del respiro ci rendono concreti

di Cristina Marginean Cocis Curate le vostre intenzioni. Fate lo sforzo di curare il primo grado di coscienza che ci è stato dato, e direi anche il più importante: il pensiero. Curate i vostri cuori! Preservateli puliti, candidi e generosi, in grado di provvedere al respiro perché l’unico in grado di renderci concreti. Le situazioni … Leggi tutto Solo la cura del silenzio e del respiro ci rendono concreti

Caro amico gay, la felicità non te la darà il “matrimonio”

di Adamo Creato Stamattina, un po' di fretta, ho letto la lettera di Sergio pubblicata sul blog di Mauro Leonardi. Scorrevo velocemente le righe come chi segue sul breviario la lettura dei Salmi, conoscendone già in anticipo versetto per versetto. Ho riletto il testo con più calma con l'intento di trovare almeno qualche concetto interessante. … Leggi tutto Caro amico gay, la felicità non te la darà il “matrimonio”

Riina, gli imam spietati e noi… “giovani conservatori”

di Giovanni Marcotullio Accade in questi giorni nel bizzarro mondo in cui ci troviamo che l'opinione pubblica – allegramente ignara dei conflitti che dilaniano il mondo in conseguenza delle ingiustizie collettive – si affanni a sgomitare su due argomenti circa i quali non può assolutamente risultare incisiva: si disputa infatti da un lato sulla questione … Leggi tutto Riina, gli imam spietati e noi… “giovani conservatori”

One love Manchester: un funerale laico da 10,5 milioni di euro

di Lucia Scozzoli Gloriosa è andata in scena domenica l’epopea di Manchester: il concertone di beneficenza One Love ha raccolto 10.5 milioni di euro, era gremito. Tanto love a microfoni al massimo: «Guardate verso il cielo e cantate forte» esorta Gary Barlow, «We're strong…» canta la folla con Robbie Williams, commozione catalizzata con "Angels", spensieratezza … Leggi tutto One love Manchester: un funerale laico da 10,5 milioni di euro

L’opera del diavolo (che esiste) nella Compagnia di Gesù (che non resiste)

di Giovanni Marcotullio Abbiamo inventato figure simboliche, come il diavolo per esprimere il male. Se ad esternare simili baggianate fosse stato un semplice sacerdote – cosa gravissima ma alla quale siamo purtroppo abituati – diremmo che si tratta di un povero prete sessantottino, più ignorante che miscredente (come gran parte di quella leva sciagurata). Ora invece si … Leggi tutto L’opera del diavolo (che esiste) nella Compagnia di Gesù (che non resiste)

Ci sono le giovani balene, e poi i vecchi… e poi il mare

di Claudia Cirami Parlare di adolescenti è sempre complicato. Il primo motivo è che si rischia di procedere per generalizzazioni. Ma la realtà è sempre complessa. Ci sono gli adolescenti che vanno ai concerti di Ariana Grande, quelli che amano tutt'altro genere musicale, quelli che si impegnano in giochi di morte, quelli che si spendono … Leggi tutto Ci sono le giovani balene, e poi i vecchi… e poi il mare

Credo, quindi dubito; dubito perché credo: l’ascensione di Cristo

di Mattia Lusetti Il Vangelo dell'Ascensione di Matteo scopre uno dei nervi scoperti di chi, come me, si definisce credente (e cristiano). Che posto c'è nella vita del credente per il dubbio? Chi crede veramente non dubita e dunque, è evidente, chi dubita veramente non crede. Ce lo ripetono spesso, specialmente la prima delle due … Leggi tutto Credo, quindi dubito; dubito perché credo: l’ascensione di Cristo